Boghes e Ammentos - Associazione culturale

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Il toponimo è da riportare al fitonimo nuragico latìtera, ìttera, -u, ìtzula, intzula, ìrzula, ìrzera che significano cicerchia o veccia selvatica, veccione, veccia nera; da confrontare, non come derivati, bensì come imparentati geneticamente con grecolàthyrthos "cicerchia, làtiro".

Il paese quindi, molto probabilmente, ha in origine derivato la sua denominazione dalla particolare presenza di una delle sopra citate piante in prossimità della zona in cui è sorto. Il toponimo e citato già dal Condaghe di Silkicome Ithir e dopo nei registri dei villaggi della diocesi di Sorres che nella metà del secolo XIV versavano le decime alla curia romana come Itiri, Issir, Isser, Isir, ed inoltre nel quattrocentesco Codice di Sorres come Ittyr, It(t)iry, Ittiri, Yttyri, Yssyr.

Nel secolo scorso e fino ad un cinquantennio fa il villaggio veniva chiamato Ittiri Cannedu, da un villaggio Cannedu (=Canneto), vicino circa un chilometro, lungo la strada per Alghero, ma ormai scomparso, oppure Ittiri Mannu (Ittiri Grande), per essere distinto da Ittiri Fustialbu oppure Ittireddu (Ittiri Piccolo).

Maggiori informazioni su wikipedia oppure www.comune.ittiri.ss.it/